Home Associazione "ALA DI RISERVA"

Oratorio Parrocchiale

STATUTO

Art. 1  COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE

1-1 E’ costituita  l’Associazione denominata “ALA DI RISERVA”,  Associazione di Promozione Sociale e Associazione Sportiva Dilettantistica”  (in seguito più brevemente indicata come Associazione), ente non commerciale, senza fini di lucro, ai sensi dell’art. 36 e seguenti del codice civile, con sede legale in PRESICCE, prov. LE, via Roma n. 170.
1-2 L’Associazione potrà cambiare sede legale senza necessità di modifiche al presente Statuto.

Art. 2  SCOPO ED OGGETTO SOCIALE

2-1 L’Associazione non ha fini di lucro ed è apolitica.
2-2 E’ una libera Associazione che sorge per volontà di cittadini, i quali condividendo una visione cristiana della vita, integrano in comune la propria personalità, promuovono tutte quelle attività culturali, sportive dilettantistiche, di promozione sociale, assistenziali, turistiche, ricreative e di formazione extrascolastica della persona che ritengono utili alla costituzione di una società fondata sul pluralismo e sulla gestione sociale di tutte le istanze dell’educazione permanente, valorizzando il volontariato e la cultura della solidarietà. Al centro di tutto stanno la promozione della persona e i suoi valori, cui tutte le varie attività devono conformarsi.
2-3 A titolo esemplificativo ma non esaustivo l’Associazione:
a. Si impegna nella formazione ed educazione umana e cristiana dei ragazzi, giovani e adulti mediante l’attuazione di piani formativi;
b.    Si propone l’organizzazione del tempo libero, come momento di crescita educativa, culturale, e di maturazione della persona;
c. Promuove in particolare la diffusione dei valori dello sport, del turismo, della musica, del teatro, dei linguaggi mass mediali, del volontariato e della formazione professionale rivolgendosi a tutte le fasce d’età, in una visione cristiana che pone dette attività come momento di crescita educativa, culturale, e di maturazione della persona.
d. Cura la crescita integrale del cittadino e lo sviluppo della cultura cristiana, promuovendo i valori irrinunciabili della Vita, dell’Amore e della Solidarietà, mediante la partecipazione e la presenza degli aderenti alle iniziative ed in seno alle Organizzazioni ecclesiali e civili che si occupano delle tematiche di cui sopra.
2-4 L’Associazione attuerà lo sport come mezzo prioritario per poter intervenire operativamente sui disagi e le esigenze del mondo giovanile e in particolare:
a. Curerà l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche, compresa l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle attività sportive;
b. Si obbliga a conformarsi alle norme e alle direttive del CONI nonché agli statuti e ai regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali o alle Discipline Sportive Associate o dell’Ente di Promozione Sportiva cui l’associazione eventualmente intende affiliarsi;
2-5 L’Associazione, per queste ragioni, condivide le finalità e le attività proprie     dell’Oratorio “d. Tonino Bello” di Presicce;

Art. 3  PATRIMONIO ED ENTRATE

3-1 Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili che pervengono ad essa a qualsiasi titolo, da elargizioni e contributi da parte di Enti pubblici e privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione.
3-2 Per l’adempimento dei suoi compiti l’Associazione dispone delle seguenti entrate:
a. contributi dei soci, degli enti e dei privati, da altri proventi derivanti dalle attività statutarie, da liberalità;
b. proventi delle “quote associative” e delle eventuali “quote integrative”;
c. sottoscrizioni, raccolte pubbliche, donazioni, contributi e lasciti di Enti pubblici, privati, Associazioni e soci;
d. proventi derivanti da eventuali e occasionali attività commerciali, determinate nei limiti dei costi specifici di diretta imputazione sostenuti per la loro realizzazione.
3-3 E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
3-4 Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
3-5 In nessun caso, e quindi neppure in caso di scioglimento della Associazione né in caso di morte di un membro, di estinzione, di recesso, o di esclusione dall’Associazione può farsi luogo alla restituzione di quanto versato all’Associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione.
3-6 I versamenti dei soci non creano altri diritti di partecipazione e, in particolare, non creano quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale.
3-7 Il Consiglio Direttivo annualmente stabilisce la quota di versamento minimo da effettuarsi sia all’atto dell’adesione iniziale che dei successivi rinnovi.

Art. 4  SOCI

4-1 Possono far parte dell’Associazione tutte le persone di ambo i sessi che accettano gli scopi fissati dallo Statuto.
4-2 L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.
4-3 Chi intende aderire all’Associazione deve presentare espressa domanda al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che l’Associazione si propone e l’impegno ad osservarne lo Statuto e i regolamenti.
4-4 Il Consiglio Direttivo entro due mesi esamina le domande presentate e dispone in merito all’accoglimento o meno delle stesse; in assenza di accoglimento entro il termine  predetto la domanda si intende respinta.
4-5 La qualifica di socio è personale e non trasmissibile per nessun motivo e titolo.
4-6 Tutti i soci sono effettivi e hanno pari diritti, come tali hanno diritto di partecipare a tutte le attività dell’Associazione: il tutto con le modalità e nel rispetto delle norme stabilite dai regolamenti d’uso interni vigenti.
4-7 I soci pagano la quota annua nella misura deliberata dal Consiglio Direttivo.
4-8 Tutti i soci maggiorenni hanno parimenti diritto elettorale attivo e passivo e hanno espressamente:
a. il diritto a partecipare ad ogni attività associativa;
b. il diritto di voto per l’approvazione delle modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;
c. il diritto di voto per l’approvazione del bilancio o rendiconto economico e finanziario annuale, nei tempi e modi stabiliti dallo Statuto;
4-9 Tutti i soci sono obbligati a versare le quote associative e le somme integrative, così come deliberate dal Consiglio Direttivo a titolo meramente risarcitorio delle spese sostenute per le attività istituzionali e per la produzione di eventuali servizi forniti ai soci o a particolari categorie tra questi identificate. Pertanto gli incarichi dei Consiglieri sono gratuiti;
4-10 La quota o contributo associativo, oltre che non trasferibile non è mai rivalutabile.
4-11 Rientra nei doveri di ciascun socio, tra gli altri, anche:
a. sostenere e collaborare alle attività promosse dall’Associazione;
b. partecipare alle riunioni e alle assemblee indette dal Consiglio Direttivo;
c. tenere all’interno degli ambienti dell’Associazione il contegno più corretto sotto ogni aspetto, evitando atti contrari all’educazione e al decoro, non tenendo altresì discorsi contrari ai principi morali;
d. offrire volontariamente e gratuitamente la propria disponibilità per lo svolgimento dei servizi necessari alla gestione e al funzionamento dell’Associazione, secondo le necessità organizzative delle attività promosse.

Art. 5  RINUNCIA, DECADENZA ED ESCLUSIONE DEI SOCI

5-1 Chiunque aderisca all’Associazione può in qualsiasi momento notificare la sua volontà di recedervi, con efficacia dal trentesimo giorno successivo a quello nel quale tale comunicazione è ricevuta dal Consiglio Direttivo, salvo che lo stesso Consiglio Direttivo nell’esaminare la richiesta non ne accordi un minor termine.
5-2 Oltre al caso di rinuncia, i soci perdono la qualifica di socio e decadono quando non provvedano al versamento delle quote associative annuali nei modi e nei termini previsti dal regolamento.
5-3 In presenza di gravi motivi il socio può essere escluso con deliberazione del Consiglio Direttivo. L’esclusione ha effetto dal quindicesimo giorno successivo alla comunicazione di tale decisione all’interessato. Tale comunicazione deve contenere i motivi per i quali è stata deliberata e qualora l’escluso non li condivida può adire il procedimento arbitrale di cui al presente statuto.

Art. 6   DIRITTO DI RIVALSA

6-1 L’Associazione ha diritto di rivalsa contro chiunque provochi danni materiali o morali al patrimonio e alla reputazione della stessa.

Art. 7 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

7-1 Sono organi dell’Associazione:
a. l’Assemblea;
b. il Presidente
c. il Consiglio Direttivo;
d. Il Collegio dei Probiviri

Art. 8 L’ASSEMBLEA

8-1 L’Assemblea dei soci è l’organo primario dell’Associazione. Le sue deliberazioni sono sovrane.
8-2 Essa è indetta dal Consiglio Direttivo ed è convocata dal Presidente dell’Associazione o, in caso di suo impedimento dal Vice Presidente o, in subordine, dal Consigliere più anziano.
8-3 L’Assemblea è costituita dai soci aventi diritto di voto, ossia i soci maggiorenni in regola con il versamento delle quote associative che tali risultino da almeno il ventesimo giorno precedente la data dell’Assemblea.
8-4 Tali soci hanno tutti i medesimi poteri di intervento e di voto, sia che si deliberi in sede ordinaria che straordinaria.
8-5 Vige il principio del voto singolo di cui all’art.2532, secondo comma, del Codice Civile. Non sono ammesse deleghe.
8-6 I componenti gli Organi direttivi hanno diritto di partecipare all’Assemblea ma senza diritto di voto qualora non in possesso dei requisiti di cui al terzo paragrafo del presente articolo.
8-7 L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di suo impedimento dal Vice Presidente       o, in subordine, dal Consigliere più anziano o, in ultima istanza, dalla persona designata dagli intervenuti.
8-8 Il Presidente è assistito dal Segretario dell’Associazione o, in caso di assenza, da un            Segretario nominato dall’Assemblea.
8-9 Spetta al Presidente di constatare il diritto dei presenti a partecipare alla Assemblea e la validità della costituzione dell’Assemblea stessa.
8-10 L’Assemblea viene convocata almeno una volta all’anno, entro il 30 Aprile, per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario, per l’eventuale rinnovo delle cariche sociali, e per ogni altra decisione che compete o le viene sottoposta.
8-11 L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente la metà più uno dei soci aventi diritto; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti. L’avviso di convocazione deve prevedere anche orario e luogo di svolgimento della seconda convocazione.
8-12 Le Assemblee Straordinarie sono convocate ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo reputi necessario e lo deliberi, o quando siano richieste, con domanda motivata, sottoscritta da almeno un decimo dei soci aventi diritto di voto; nel qual caso entro i quindici giorni dalla richiesta deve essere indetta l’Assemblea, da tenersi entro i successivi trenta giorni.
8-13 Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea straordinaria chiamata ad esprimersi su modifiche allo Statuto è necessaria la presenza almeno della maggioranza dei soci aventi diritto al voto in prima convocazione, mentre è sufficiente la presenza di almeno un quarto degli stessi in seconda convocazione. Qualora validamente costituita l’Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
8-14 Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea straordinaria chiamata ad esprimersi sullo scioglimento dell’Associazione è necessaria la presenza di almeno tre quarti dei soci aventi diritto al voto in prima convocazione, mentre è sufficiente la presenza di almeno il cinquanta per cento degli stessi in seconda convocazione. Qualora validamente costituita l’Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
8-15 L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria viene convocata mediante affissione di apposito “Avviso di convocazione” in bacheca, presso la sede associativa, con almeno quindici giorni di anticipo rispetto alla data della riunione, nonché con ogni altra forma di pubblicità ritenuta idonea dal Consiglio Direttivo. Al fine di garantire l’effettività del rapporto associativo con adeguate modalità deve essere inoltre garantito un idoneo regime pubblicitario per le deliberazioni assembleari assunte, per i bilanci e i rendiconti economici e finanziari conseguentemente approvati.
8-16 L’Assemblea ordinaria:
a.    elegge ogni quadriennio il Presidente e i componenti il Consiglio Direttivo;
b.    annualmente vota il bilancio o consuntivo economico e finanziario;
c.    determina gli indirizzi secondo i quali deve svolgersi l’attività dell’Associazione e delibera sulle proposte di adozione e modifica dei regolamenti;
d.    delibera sugli altri argomenti iscritti all’ordine del giorno.
8-17 L’Assemblea straordinaria:
a.    elegge, nelle ipotesi di vacanze previste dal presente Statuto verificatesi prima della fine quadriennale del mandato,  l’intero Consiglio Direttivo ed il suo Presidente;
b.    delibera sulle proposte di modifica dello Statuto;
c.    delibera sullo scioglimento dell’Associazione;
d.    delibera sugli altri argomenti posti all’ordine del giorno.
8-18 Per l’elezione alle cariche sociali è obbligatorio votare a scrutinio segreto, salvo           diversa determinazione dell’Assemblea.

Art. 9 CONSIGLIO DIRETTIVO e PRESIDENTE

9-1    Il Consiglio Direttivo è l’organo responsabile della gestione dell’Associazione e cura collegialmente tutta l’attività associativa.
9-2    E’ composto da un minimo di 5 ad un massimo di 9 membri eletti dall’ Assemblea tra i soci maggiorenni aventi diritto al voto, aventi una anzianità associativa di almeno sei mesi.                                                                                                                                                   
Uno dei componenti del Consiglio Direttivo dovrà essere il parroco pro-tempore della parrocchia s. Andrea apostolo, in Presicce, o un suo delegato, quale membro di diritto.
9-3        La carica di Consigliere è incompatibile con incarichi di natura politica, amministrativa,
di segreteria politica e sindacale.
Nella eventualità che un membro del Consiglio Direttivo partecipi a competizioni elettorali dovrà sospendere la sua partecipazione al Consiglio a partire dal primo giorno della campagna elettorale; nel caso in cui venga eletto in una lista amministrativa, sia di maggioranza, sia di opposizione, o ad incarichi diretti in un  partito politico o in strutture sindacali, deve dimettersi dal  Consiglio  Direttivo.
9-4        Il Consiglio Direttivo resta in carica quattro anni e i suoi componenti sono rinnovabili.
Il Presidente può essere eletto solo per due mandati consecutivi.
9-5        Il Consiglio Direttivo si riunisce entro 15 giorni dalla elezione assembleare presieduto     dal Presidente; in tale prima riunione ripartisce tra i suoi componenti le cariche di: Vice     Presidente, Tesoriere, Segretario, e, se lo ritiene opportuno, i Delegati alle varie     attività.
9-6    La rappresentanza legale dell’Associazione spetta istituzionalmente al Presidente del     Consiglio Direttivo e, per compiti specifici, agli altri consiglieri designati dal consiglio     Direttivo sulla base di apposita deliberazione.
9-7    Il Presidente cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile.
9-8    Il Vice Presidente coadiuva e sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.
9-9    Il Tesoriere redige il libro delle entrate e delle uscite e custodisce il fondo comune.
9-10    Il Segretario redige il verbale delle riunioni e costituisce l’archivio dell’Associazione.
9-11    Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente almeno ogni due mesi e straordinariamente quando il Presidente o un terzo dei Consiglieri ne chiedono la convocazione. La riunione è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di suo impedimento dal Vice Presidente o, in subordine, dal Consigliere più anziano o, in ultima istanza, dalla persona designata dagli intervenuti.
9-12    Le riunioni sono valide se è presente la maggioranza assoluta dei componenti assegnati, e le deliberazioni sono approvate a maggioranza dei presenti.
9-13     Consigliere assente a tre riunioni consecutive senza giustificato motivo può essere dichiarato decaduto e sostituito con il primo dei non eletti.
9-14    Al Consiglio Direttivo compete in particolare:
a.    la redazione annuale e la presentazione in Assemblea, entro il mese di aprile, di un rendiconto economico e finanziario dell’attività svolta nel corso dell’anno solare precedente;
b.    la presentazione in tale occasione anche un piano programmatico relativo alla attività da svolgere nel nuovo anno sociale;
c.    l’attuazione delle linee programmatiche approvate dall’Assemblea;
d.    l’individuazione degli strumenti o dei servizi per la realizzazione dei fini istituzionali;
e.    la fissazione delle quote sociali;
f.    la proposta di modifica dello Statuto, e la proposta di emanazione e di modifica dei regolamenti sociali;
g.    l’istituzione di commissioni e la nomina di rappresentanti negli Organismi pubblici e privati, Federazioni ed altri Enti;
h.    la facoltà di nominare tra i soci, dei soggetti esterni all’ambito consigliare, delegati a svolgere particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso.
i.    la richiesta di affiliazione alle Federazioni Sportive Nazionali o alle Discipline Sportive Associate o all’Ente di Promozione Sportiva cui l’associazione intende eventualmente affiliarsi.
9-15    Tutte le cariche associative sono onorifiche, non ne consegue alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto, purché nell’ambito di quanto preventivamente autorizzato dal consiglio Direttivo.

Art. 10 DECADENZA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO e del PRESIDENTE

10-1    Il Consiglio Direttivo decade:
a.    per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti;
b.    per vacanza, per qualsivoglia causa, per tre convocazioni consecutive della metà più uno dei suoi componenti;
10-2    In queste ipotesi il Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di suo impedimento o  vacanza, il Vice Presidente o, in subordine, il Consigliere più anziano, dovrà provvedere alla convocazione dell’Assemblea straordinaria entro quindici giorni, da celebrarsi nei successivi trenta, curando l’ordinaria amministrazione fino alla celebrazione dell’Assemblea straordinaria nei termini di cui sopra.
10-3    Il Presidente decade:
a.    per dimissioni;
b.    per vacanza; per qualsivoglia causa, per tre convocazioni consecutive;
10-4    In queste ipotesi il Vice Presidente o, in subordine, il Consigliere più anziano, dovrà provvedere alla convocazione dell’Assemblea straordinaria entro quindici giorni, da celebrarsi nei successivi trenta, curando l’ordinaria amministrazione fino alla celebrazione dell’Assemblea straordinaria nei termini di cui sopra.

Art. 11 COLLEGIO DEI PROBIVIRI

11-1    Il Collegio dei Probiviri è l’organo che ha il compito di garantire e salvaguardare i rapporti all’interno dell’Associazione. Esso dura in carica quattro anni ed è composto da tre membri effettivi, eletti dall’Assemblea. Il Collegio alla prima riunione elegge nel proprio ambito il Presidente e il Segretario del Collegio.

Art. 12 ESERCIZIO SOCIALE E BILANCIO

12-1    L’anno sociale coincide con l’anno solare e si chiude con al 31 dicembre di ogni anno.
12-2    Entro i primi quattro mesi di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo economico e finanziario dell’esercizio precedente, in termine utile per poi presentarlo all’Assemblea ordinaria dei Soci secondo quanto previsto dallo Statuto.

Art. 13 SCIOGLIMENTO

13-1    La durata dell’Associazione è illimitata.
13-2    Lo scioglimento della stessa deve essere approvato dall’assemblea secondo le modalità e con le maggioranze previste nei precedenti articoli.
13-3    Con le stesse regole devono essere nominati i liquidatori.
13-4    In caso di scioglimento per qualsiasi causa esso intervenga, la devoluzione del     patrimonio sarà effettuata ad Associazione con le stesse finalità ovvero ai fini sportivi     o  di pubblica utilità sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190 della     legge 662/96 e D.Lgs. 460/97 o art.90 legge 289/02 e salvo diversa destinazione     imposta dalla legge.

Art. 14 NORME APPLICABILI

14-1    Per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente Statuto, si deve far riferimento alle norme in materia di associazioni contenute nel libro I del Codice Civile.

 

Dal seguente link è possibile scaricare la versione cartacea

 

ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE “ALA DI RISERVA”

L’anno 2010 il giorno 22 del mese di gennaio  alle ore 18.00 in Presicce,  si sono riuniti in assemblea,  i Signori:

Antonazzo Gerardo
Vico Cesi, 2
73054  PRESICCE (Le)
C.F. NTNGRD56E20L008I    

Carletta Pasquale
Via Chiusa
73030   MONTESANO SALENTINO (Le)
C.F. CRLPQL81S13D851V

Chiffi Vito
Via V. Veneto, 79
73054 PRESICCE (Le)
C.F. CHFVTI59E30A042J

Biasco Luigi Giuseppe
Via Umbria, 10
73054 PRESICCE (Le)
C.F. BSCLGS65M06H047T

Ciullo Maria Rosaria
Via I° Maggio, 52
73054   PRESICCE  (Le)
C.F.  CLLMRS67D53H047Y

De Giorgi Sigfrido
Via del Mare, 88
73054  PRESICCE  (Le)
C.F. DGRSFR63E17Z133T

Buffelli Claudia
Via Lazio, 8
73054  PRESICCE (Le)
C.F. BFFCLD67H46Z133Q

De Ronzis Gaetano
Via E. Fermi, 26
73054   PRESICCE  (Le)
C.F. DRNGTN52R25H047O

Tunno Francesco Vittorio
Via V. Veneto, 159
73054   PRESICCE (Le)
C.F.  TNNFNC49E20AO42K

Detti comparenti, con il presente Atto, convengono e  stipulano quanto segue:
1.    Fra i comparenti è costituita, con sede in PRESICCE, un’ Associazione di Promozione Sociale e Associazione Sportiva Dilettantistica “ALA DI RISERVA”;
2.    L' Associazione ha sede in Presicce, alla via Roma, n. 170; L’Associazione potrà cambiare sede legale senza necessità di modifiche allo Statuto.
3.    L'Associazione non ha scopo di lucro, neanche indiretto, e viene costituita come associazione di
promozione sociale e associazione sportiva dilettantistica nel  quadro delle finalità, delle modalità e della normativa  ai sensi dell’art. 36 e seguenti del Codice civile;
4.    L’Associazione   che si ispira ai principi cristiani promuovendo i valori irrinunciabili della  Vita, dell'Amore e della Solidarietà, si propone di operare, senza fini di lucro, nei settori:
a.    SOLIDARIETA' SOCIALE in rapporto alle problematiche dell'infanzia, della terza età, degli immigrati e degli emigrati, della devianza sociale minorile e degli adulti, della povertà e della emarginazione;
b.    EDUCAZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO, in riferimento alle problematiche dell'evasione scolastica e dell'abbandono, e a sostegno della piena realizzazione delle opportunità educative per tutti i cittadini;
c.    CULTURALI-RICREATIVI e SPORTIVI promuovendo iniziative volte alla tutela del territorio, dell'ambiente, del patrimonio socio culturale, della promozione della persona tramite attività ludico-sportive;
d.    SOCIO-SANITARIE, promuovendo tutte quelle iniziative rivolte all’ educazione sanitaria, alla prevenzione, alla qualità dell'assistenza e al reinserimento sociale;
5.    L’Associazione è retta dallo Statuto, che viene allegato al presente Atto per formarne parte integrante e sostanziale (allegato “A”).
6.    Viene determinato in 9 (nove) il numero dei componenti del primo Consiglio Direttivo per il quale     vengono eletti per acclamazione per il primo esercizio i signori:
•    Antonazzo Gerardo           Presidente;
•    Ciullo Maria Rosaria        Vicepresidente;
•    Chiffi Vito                            Segretario;
•    De Ronzis Gaetano         Tesoriere;
•    De Giorgi Sigfrido            Consigliere;
•    Biasco Luigi                      Consigliere;
•    Buffelli Claudia                 Consigliere;
•    Tunno Francesco            Consigliere;
•    Carletta Pasquale           Consigliere;
7.  I presenti aderenti fondatori approvano che l’importo della quota associativa per il primo anno a favore dell’Associazione è stabilito in euro 1 (uno) , mentre il contributo successivo sarà stabilito dalle Assemblee degli aderenti in occasione della discussione del bilancio preventivo.
8.  Il Presidente viene da tutti i comparenti delegato a compiere tutte le pratiche e formalità necessarie per la registrazione del presente atto.
9.  Il primo esercizio sociale si chiuderà il 31 dicembre 2010, i successivi esercizi sociali si chiuderanno al 31 dicembre di ogni anno.

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