Home Pastorale Parrocchiale Pastorale Giovanile Articoli Giovani Pasqua al carcere di Lecce

Pasqua al carcere di Lecce

"DAI DIAMANTI NON NASCE NIENTE,DAL LETAME NASCONO I FIORI"


Gruppo giovani di Azione Cattolica

Vogliamo raccontarvela tutta la nostra esperienza, quella di qualche sabato fa quando, insieme agli educatori e a don Pierluigi, abbiamo fatto visita agli amici del carcere di massima sicurezza di Lecce.

Vogliamo raccontarvela perche' quell' "uscita fuori porta " per un pomeriggio, si e' trasformata ( aldila' di ogni aspettativa) in un segno profondo che rimarra' nella nostra mente e nelnostro cuore per sempre.

L'arrivo, i controlli, la consegna dei pass e poi...distese verdi quasi calpestate dagli enormi edifici grigi, le alte recinzioni e un tetro silenzio che sembrava scontrarsi contro il blu del cielo. Sembrava un lagher a primo impatto; e la curiosita' si e' trasformata in dubbio, in timore. Il timore di sbagliare qualcosa e il dubbio di non sapere chi mai avremmo avuto di fronte. Poi l'arrivo nella cappella, l'incontro con don Sandro, cappellano del carcere. Noi sull'altare per animare quella messa speciale, fuori dalla routine della settimana ( la messa li' si tiene solo la domenica). Di fronte a noi gli occhi e i volti dei tanti, troppi giovani detenuti. Questo ha toccato cuore e anima : la maggior parte di loro non aveva piu' di trentanni.

Tuttavia e' stato bello scrutare con prudenza i loro sguardi quando don Pierluigi e don Sandro hanno parlato del loro permanere li' in quel carcere: non un tempo di punizione e frustrazione ma un tempo di riflessione , un sepolcro come quello di Gesu' che dopo tre giorni risorge manifestando a tutti il suo splendore.

Un opportunita' per capire dal proprio passato, un trampolino per spiccare il volo verso una vita nuova.

Quale la nostra parte in quella giornata? A noi forse e' sembrata quasi impercettibile e piccola : il dono di alcuni generi di conforto, un saluto semplice; ma il loro grazie non si e' fatto attendere: il dono di un lavoro realizzato con le loro mani durante una delle tante giornate trascorse con l'equipe di educatori e volontari, sostegni importanti per il loro recupero. Una composizione coloratissima di fiori di carta che noi abbiamo portato all'altare della nostra Chiesa parrocchiale la domenica successiva.

Un dono di amicizia, di vera riconoscenza e un messaggio di speranza che ci fa capire che dagli errori fatti si deve e si puo' imparare, che dal fango si puo' riemergere non con qualcosa in meno, ma con tanto in piu' da donare all'altro, se l'altro ha la forza di mettere da parte il pregiudizio e accogliere a cuore aperto; un insegnamento per tutti perche' come scrisse un famoso cantante: " dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori."

 
Contatore Visite
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi356
mod_vvisit_counterIeri385
mod_vvisit_counterQuesta settimana2664
mod_vvisit_counterLa settimana scorsa2864
mod_vvisit_counterQuesto mese6712
mod_vvisit_counterIl mese scorso8797
mod_vvisit_counterTutti i giorni2595096

Online: 6
Il tuo IP è: 3.235.41.241
,
Oggi è: Apr 17, 2021